Endodonzia Chirurgica

La soluzione quando la terapia non basta

L’endodonzia chirurgica è indicata quando un trattamento canalare non ha avuto successo o non è eseguibile.
Si interviene direttamente sulla radice del dente, rimuovendo la parte infetta e sigillando il canale dall’esterno.

Il dott. Giuseppe Carrieri esegue interventi di microchirurgia endodontica con strumenti di alta precisione e l’uso costante del microscopio operatorio.

Quando è necessaria?

  • Infezione persistente dopo una devitalizzazione
  • Granulomi o cisti periapicali
  • Fratture o perforazioni radicolari
  • Difficoltà anatomiche che impediscono la terapia canalare

Come si svolge l’intervento

  1. Anestesia locale e accesso microchirurgico all’apice della radice
  2. Rimozione della lesione e del tessuto infetto
  3. Sigillatura del canale dall’esterno
  4. Punti di sutura riassorbibili e follow-up dedicato

È un intervento sicuro e conservativo, che permette di salvare denti altrimenti destinati all’estrazione.

Sembra un intervento complicato, ma in mani esperte è una procedura rapida, mirata e indolore.
Molti pazienti restano sorpresi dalla semplicità dell’esperienza.

FAQ – Domande frequenti

Fa male l’intervento?
No. Si esegue con anestesia locale e in totale sicurezza. Dopo l’intervento può esserci un leggero fastidio, gestibile con comuni antidolorifici.

Quanto dura il recupero?
Nella maggior parte dei casi bastano 1-2 giorni. La guarigione completa richiede qualche settimana.

Il dente va comunque estratto?
No, se l’intervento ha successo, il dente può rimanere in arcata per molti anni.

Ti hanno detto che non c’è più nulla da fare? Non è detto.
Richiedi una valutazione specialistica in endodonzia chirurgica e scopri se il tuo dente può essere salvato con un intervento mirato e conservativo.